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GYROKINESIS®: la disciplina dei vip che ha conquistato anche Madonna

By 7 gennaio 2018 No Comments

GYROKINESIS®: la disciplina dei vip che ha conquistato anche Madonna

May 4, 2015

Da qualche tempo a questa parte sempre più spesso si sente parlare di GYROKINESIS® e GYROTONIC®, la nuova disciplina che sembrerebbe aver preso il posto del tanto amato pilates. Ideata negli anni ’80 da Juliu Horvath, un ballerino ungherese trasferitosi negli Stati Uniti, prende molto dalle tecniche yoga unite però alle normali pratiche di allenamento dei ballerini. Una disciplina amatissima dai vip, che non è sfuggita alla regina del pop Madonna, che la pratica per le sue capacità di stimolare e allungare anche quei muscoli che con i normali esercizi non vengono utilizzati. Abbiamo chiesto all’istruttrice Simona Chiesa, ex ballerina della Scala e istruttrice del metodo presso Call Me Spa, di raccontarci qualcosa in più del metodo

A quali principi si ispira GYROKINESIS®?
Si ispira e tende a dare gli stessi benefici del nuoto, tai chi, yoga, danza, ma con modalità differenti. La chiamano “la mamma” del più famoso metodo GYROTONIC®. Juliu Horvath ha inventato prima GYROKINESIS® che si svolge a corpo libero e poi ha elaborato le macchine per lo svolgimento di GYROTONIC®. “The essentials of body Kinetics” è il centro della metodologia di Horvath e corrisponde agli esercizi base. Il metodo lavora su tutto il corpo e si sviluppa attraverso i movimenti naturali della colonna vertebrale: avanti, dietro, destra, sinistra, torsione destra, torsione sinistra e movimento circolare. Trovo che proprio questa tridimensionalità del movimento sia la vera innovazione: eseguire degli esercizi in spirale; visualizzare la colonna vertebrale come una scala a chiocciola ci aiuta a rinforzare la nostra schiena a livello muscolare e al contempo ad allungarla tenendo ben separati i dischi tra loro.

Lei è un’ex ballerina. Cosa l’ha spinta a praticare GYROKINESIS®?
Appena terminata la carriera di ballerina ho dovuto fare un intervento di protesi all’anca per usura e conformazione. Dopo la solita riabilitazione canonica ho cominciato a praticare GYROKINESIS® per recuperare elasticità, forza e tono muscolare. In precedenza avevo già fatto GYROTONIC® ma forse perché qui sei solo tu con il tuo corpo e lo puoi fare ovunque, mi piacque da subito e volli approfondirne la conoscenza. Mi resi conto che i suoi principi erano molto interessanti e utili anche nell’applicazione di altre discipline o nel ritrovare la postura corretta. Dopo aver preso il diploma come trainer iniziai ad insegnare. Sicuramente è un metodo che può fare molto anche per migliorare le prestazioni di altri sport come la danza, il golf e il tennis.

A chi è adatto?
All’inizio era prevalentemente seguito dai danzatori, oggi si sta diffondendo e sono molti gli studi che lo propongono anche ai “non atleti”. Personalmente trovo che per comprenderlo appieno e sfruttare a massimo le potenzialità che questo metodo ci offre , ci sia bisogno di coordinazione e di porre il proprio corpo “in ascolto”. Per ora è ancora poco diffuso a livello capillare, almeno qui in Italia, anche se ci sono studi aperti in tutto il mondo.

Ci può spiegare l’idea del movimento come massaggio del corpo a cui si ispira GYROKINESIS®?
È un metodo che sviluppa i suoi esercizi in modo armonioso e fluido. Pensando al cerchio, il movimento non ha mai una fine o un inizio ma è un ininterrotto flusso di energia. Questo favorisce l’espansione e l’allungamento muscolare. Come principio induce ad andare oltre ai propri limiti aumentando la flessibilità della colonna e la mobilità delle giunture in tutto il corpo. Crea stabilità del movimento attraverso i contrasti. In altre parole dove nascono due forze contrapposte ci sono forza e stabilità. La respirazione utilizzata negli esercizi aiuta a stimolare il sistema nervoso, ad aprire i canali energetici, mentre il sangue ossigenato favorisce l’eliminazione di scorie e tossine. I movimenti ad onda con l’aiuto della respirazione, massaggiano il corpo stimolando gli organi interni. Le posture non vengono mantenute a lungo e le posizioni sono armoniosamente collegate fra loro facendo assomigliare gli esercizi più alla danza che allo yoga.

Quanto dura una sessione?
Cʼè un format da 60 min e uno da 90 min. Durante le prime lezioni però se si vuol spiegare bene cosa sia il metodo e i suoi principi chiave, o banalmente gli esercizi, cosa si deve fare e cosa no, in un’ora non si riesce ad affrontare tutto il programma. Mediamente una persona comincia a capire e a entrare nei movimenti dopo la terza lezione.

Quali sono i benefici?
Come ho detto prima lavorando in allungamento e in opposizione delle forze, agisce sull’apparato muscolo-scheletrico in primis sulla colonna vertebrale creando una specie di trazione, allontanando i dischi tra loro e rinforzando la muscolatura. Così facendo contrasta il naturale cedimento fisiologico. Non si usano pesi ma le proprie forze e controforze. In questo modo s’impara ad andare sempre un poco oltre il proprio limite, rendendo sempre elastica la muscolatura e mobili le articolazioni

È possibile praticarlo da soli o bisogna essere seguiti da un trainer?
È necessario essere seguiti tuttavia si possono anche fare lezioni con due o più persone, dal momento che la lezione si fa a corpo libero. La prima parte si starà seduti (e questa è un’altra particolarità di questa tecnica), segue una parte a terra e una piccola parte in piedi. Ovviamente meno si è, più capillare e personale sarà il lavoro. Il format ha una piccola parte dedicata allʼhome work, che ci riserviamo di dare su richiesta e dopo che viene acquisita una base minima per lavorare in autonomia.

Marco Trabucchi 

GYROKINESIS® e GYROTONIC® sono marchi registrati dalla Sales Corp e sono utilizzati con la loro autorizzazione.

Silvia Frosali

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